resourceone.info Biography Zero Zero Zero Saviano Pdf Gratis

ZERO ZERO ZERO SAVIANO PDF GRATIS

Saturday, July 20, 2019


do, 28 mrt GMT Zero Zero Zero: resourceone.info: Roberto Saviano.. . Download. Libro ZeroZeroZero pdf gratis italiano | Today ZeroZeroZero by. saviano. [[pdf Download]] Zerozerozero Look At Cocaine And All You zerozerozero Scaricare Zerozerozero Libri Pdf Gratis the economist: in addition to peace of mind, our sub-zero care plus plan provides: direct access to the sub-zero. Roberto Saviano Zero Zero Zero English Pdf Book Pdf arte e letteratura Film streaming gratuit HD en VF et VOSTFR, série et manga.


Zero Zero Zero Saviano Pdf Gratis

Author:RODRICK VALENZVELA
Language:English, Spanish, Arabic
Country:Portugal
Genre:Art
Pages:614
Published (Last):20.04.2016
ISBN:213-4-74328-901-2
ePub File Size:18.51 MB
PDF File Size:12.28 MB
Distribution:Free* [*Regsitration Required]
Downloads:21471
Uploaded by: MARYBETH

Roberto Saviano Zero Zero Zero English Book arctic cat gratis limba romana, archaeology of industrialization,architectural otto steidle,architectural drawing. Download Uhime 2 free pdf, Download Uhime 2 Pdf, Read Online Uhime 2 pdf, series, anton rorres elementary linear algebra 8th edition, roberto saviano zero zero zero · english pdf book pdf, revista tu mejor maestra pdf gratis, ps bimbhra. [ebook ITA] Zero Zero Zero - Roberto Saviano Epub Torrent Downloads - Download Free Torrents! DOWNLOAD.

When describing the violence, Saviano is impersonal, but it is quite clear in parts that the book is in some manner personal. At times, Saviano slips in personal details about his life since the publication of Gomorrah he is under protection and one wonders, in particular, in a chapter about a journalist who is killed by the cartel, if Saviano sees something of himself in the reporters there, if the subject is personal because of the risk.

And this comes out in section that talks about the danger of reading — and it is a danger because you can never unread or unknown unless you get hurt or sick. It is a danger, but also a power. Saviano mediates on this. Do readers abdicate that power when they put the book down and do nothing with their newfound knowledge? Does the media let people done by appealing the lowest of the lowest denominators? Saviano must be one of the few writers alive if not the only one who can take a topic such as drugs and constantly morph it though the book, drawing connections to everything.

Read this, and you will never look at cocaine or illegal drugs the same way again. A quick note — I read ARC so the final version might have what I actually really wanted when I reached the half way point. I wanted a person list to help keep the various members of the cartels straight. Sometimes a great many names come very, very quickly. Non promettevo, cercavo di capire. A farla, quella presunta lezione, sarebbe stato un vecchio boss italiano, davanti a un consesso di chicani, italiani, italoamericani, albanesi ed ex combattenti dei Kaibiles, i legionari guatemaltechi.

Almeno questo diceva il ragazzo. Non informazioni, cifre e dettagli. Non qualcosa da imparare controvoglia.

Entri in una stanza in un modo e ne esci in un altro. Hai gli stessi vestiti, hai lo stesso taglio di capelli, hai i peli della barba della stessa lunghezza. Entri, ed esci a prima vista uguale a come sei stato spinto dentro. Ma uguale solo fuori.

Cose che prima di quel momento non avevi capito come utilizzare, che non avevi avuto il coraggio di aprire, sistemare, osservare. Si erano riuniti in una stanza, non troppo lontano da dove siamo ora. Seduti a caso, senza nessun ordine, non a ferro di cavallo come nelle funzioni rituali di affiliazione. Seduti come si sta seduti nei circoli ricreativi dei paesi di provincia del Sud Italia o nei ristoranti di Arthur Avenue, a vedere una partita di calcio in tv.

Ad alzarsi fu il vecchio italiano. Parlava una lingua spuria, italiano misto a inglese e spagnolo, a volte usava il dialetto. Il poliziotto non provava nemmeno a rispondermi. E anche chi gli gira attorno. Le cazzate sul mondo migliore lasciamole agli idioti. Gli idioti ricchi che si comprano questo lusso.

Il lusso di credere al mondo felice, al mondo giusto. Ricchi col senso di colpa o con qualcosa da nascondere. Chi comanda lo fa e basta. Ma queste sono cose da fimmine, lasciamole ai ricchi, agli idioti.

Chi comanda, comanda. Domande da sbirro, da cronista, da curioso, da ossessivo, che con quei dettagli crede di poter risalire alla tipologia di capo che pronuncia quel genere di discorsi. Il mio interlocutore mi ignorava e continuava. Io lo ascoltavo e setacciavo le parole come fossero sabbia per trovare la pepita, il nome. Ascoltavo quelle parole, ma cercando altro. Cercando indizi. Io sono sicuro che questo non ha mentito. E nui nun cci facimu futte e nessunu.

Ci sta chi fa soldi senza rischi, e questi signori avranno sempre paura di chi invece i soldi li fa rischiando tutto. If you risk all, you have all, capito? I suoi occhi erano due fessure, strizzati come per mettere a fuoco quello che ricordava benissimo. Aveva letto e ascoltato quella testimonianza decine di volte. El amor se acaba. Credi in tua moglie? Credi nei figli? Appena non gli dai danaro diranno che non li ami. Credi in tua madre?

Escucha lo que digo: tienes que vivir. Si deve vivere per se stessi. La famiglia.

Rispettare chi vi serve e disprezzare chi non serve. Non siete rispettati forse da chi vuole qualcosa da voi? Da chi ha paura di voi? E quando non potete dare niente?

Siete considerati como basura. Quando non potete dare nulla, non siete nulla. Che la conosceva veramente. E il calabrese di questo tizio come faceva a inventarselo un attore o un millantatore? Che se non era per la nonna di mia moglie non avrei capito nemmeno io queste parole. Era una critica della ragion pratica mafiosa. E le regole non sono le leggi. Le leggi sono per i codardi. Le regole sono per gli uomini. Cosa devi fare per gestire gente, soldi, potere. Sono e basta.

Come puoi scegliere? Ma aspettai prudente prima di parlare, pensando che forse il poliziotto stava ancora riportando le parole del boss. Se scegli male, paghi per anni una scelta presa in niente.

Le regole ci sono, ci sono sempre, ma le devi saper riconoscere e devi capire quando valgono. E poi le leggi di Dio. Le leggi di Dio sono dentro le regole. U povaru cristu striscia per stare comodo. I giornalisti iniziano con la voglia di cambiare il mondo e finiscono con la voglia di diventare direttori. Despues, puedes elegir la forma. Puedes controlar con dureza o puedes comprar el consentimiento. Puoi comandare togliendo sangue o dandolo. Tutti i problemi hanno una soluzione, da tua moglie che ti lascia al tuo gruppo che si divide.

E questa soluzione dipende solo da quanto offri. Se vi va male avete soltanto offerto poco, non abbastanza, non cercate altre motivazioni. Puoi farlo. Ma appena giri le spalle? Appena una rapina va male? Se vuoi guadagnare ci sono modi per farlo, se vuoi uccidere ci sono motivi e metodi, se vuoi farti strada puoi, ma devi guadagnarti rispetto, fiducia e renderti indispensabile.

Ci sono regole persino se vuoi cambiare le regole. E sai esattamente quali saranno le reazioni di chi ti sta intorno. Se volete fare gli uomini qualunque continuate pure. Gli capitano cose. Sai esattamente cosa ti appartiene e cosa no, saprai esattamente fin dove potrai spingerti anche se vuoi spingerti oltre ogni regola. Tutti vogliono tre cose: potere, pussy e dinero.

Tutti vogliono money dicendo di volere altro o facendo cose per gli altri. La cocaina. Senza cocaina non sei nessuno.

Con la cocaina puoi essere come vuoi. Se tiri cocaina ti fotti con le tue mani. Vuoi fare una vita normale? Vuoi non contare niente? Basta non vedere, non sentire. Ma ricordati una cosa: in Messico, dove puoi fare quello che vuoi, drogarti, scoparti bambine, salire su una macchina e correre forte quanto ti pare, comanda veramente solo chi ha regole. Se fate stronzate non avete onore e se non avete onore non avete potere. Siete come tutti. Come si vive, non come si fa il mafioso.

Come si vive. You have some money, algo dinero. Magari avrai belle donne. Potrai avere una vita decente, poco probabile. O forse una vita schifosa, come tutti. Quando finirai in galera quelli fuori ti insulteranno, quelli che si considerano puliti, ma avrai comandato. Ti odieranno, ma ti sarai comprato il bene e tutto quello che volevi.

Potete scalare montagne con regole di carne, sangue e danaro. Se diventate deboli, se sbagliate, veniti futtuti. Se fate bene, ricompensati.

Se sbagliate ad allearvi veniti futtuti, se sbagliate a fare guerra veniti futtuti, se non sapete tenervi il potere veniti futtuti. Ma queste guerre sono lecite, are allowed. Sono le nostre guerre. Potete vincere e potete perdere. Se tradite. They will look for you. They will go to your family, to your allies. Sarai per sempre sulla lista. Nor time, nor money. Sei fottuto in eterno tu e la tua discendenza. Ma era strano per me sentire quelle stesse parole a New York.

Dalle mie parti non ti affili solo per soldi, ti affili soprattutto per far parte di una struttura, per agire come su una scacchiera. Per sapere esattamente quale pedone muovere e in quale momento. Per riconoscere quando sei sotto scacco. O quando sei alfiere e tu e il tuo cavallo avete fottuto il re. Mi giravo e rigiravo nel letto. Non prendevo sonno. Era tutta la catena che mi lasciava perplesso. Una miscela pronta a comandare i mercati, a dettare legge nella finanza, a dominare gli investimenti.

Estrattori di danaro, costruttori di ricchezze. Volevo acchiappare il telefono e chiamare il poliziotto, ma erano le due di notte e temetti che mi prendesse per matto. Andai alla scrivania e iniziai una mail. Parole che nessuno pronuncerebbe con tale chiarezza a meno che non voglia addestrare. Quando parli in pubblico di un soldato dici che vuole la pace e odia la guerra, quando sei solo con il soldato lo addestri a sparare.

Quelle parole volevano portare la tradizione delle organizzazioni italiane dentro le organizzazioni latinoamericane. Quel ragazzo non aveva millantato nulla. Mi giunse un sms. Nessuna vendetta. Una gran bella macchina italiana che non sapeva guidare.

Sigue al autor

Contro un albero. E ne parla con chiunque voglia ascoltarlo. O accettavano o ci sarebbe stata la prigione. Dieci anni. Il pensiero di tutti i gomeros fu carcere, e subito. Tornare ai cereali era peggio che la galera. I gomeros non risposero che abbassando gli occhi. Le loro terre e i papaveri sarebbero stati tutti bruciati. Arturo raccontava di come le terre rosse di papaveri si macchiarono di nero, di un unguento denso e scuro.

Secchiate e puzza.

I campi presero fuoco, lentamente. Non una vampata, ma striscia per striscia, fuoco che contamina fuoco.

G. Allen Bogleman con Libros Living My Nightmare. The Work of Filmmaker Coven Delacruz. Gratis

Migliaia di fiori, di steli, di radici presero fuoco. Tutti i contadini guardavano, e guardavano anche i gendarmi e il sindaco e i bambini e le donne. Uno spettacolo doloroso.

Sembravano come fiamme vive che saltellavano e poi rantolavano. Erano le bestie che si erano appisolate nascoste tra i papaveri e non avevano sentito il rumore dei secchi e il puzzo del gasolio che non conoscevano. Conigli infuocati, cani randagi, persino un piccolo mulo. Prendevano fuoco. Urlavano e si consumavano davanti a tutti.

Prendevano fuoco anche i gomeros che ubriachi si erano assopiti mentre versavano il gasolio. Davano gasolio e bevevano cerveza.

Poi si erano addormentati tra le piante. Il fuoco aveva preso anche loro. Le vampe erano troppo alte. Ricorda di una cagna pelle e ossa che corre verso il fuoco vivo. Bruciacchiati ma vivi, tossivano fumo e cenere. Erano piagati ma vivi. Sembrava guardare tutti i presenti. La codardia un animale la sa sentire. La paura un animale la rispetta. Quella cagna aveva paura ma si era tuffata nelle fiamme per salvare i cuccioli.

Nessun uomo aveva salvato un uomo. Li avevano lasciati bruciare tutti. A lui era capitato subito, a otto anni. Gli uomini millantano coraggio ma non sanno fare altro che obbedire, strisciare, tirare a campare.

Poi Arturo ricorda che venne un generale. Basta cereali, di nuovo papavero. Di nuovo droga. Gli Stati Uniti si stavano preparando alla guerra e prima dei cannoni, prima dei proiettili, prima dei tank, prima degli aerei e delle portaerei, prima delle divise e degli stivali, prima di tutto ci vuole la morfina.

Senza morfina non si fa la guerra.

Per la carne che brucia solo una cosa: la morfina. Chi legge appartiene forse a quella parte di mondo che vive ancora tranquilla. Conosce le urla degli ospedali, di partorienti e malati, di bimbi che strillano e ossa che si lussano.

Quelle sono urla, le uniche che la memoria non dimentica. Si lega alle azioni, ai contesti. Ma le urla di guerra non vanno via. Si svegliano con quelle urla reduci e reporter, medici e soldati in carriera. Quando sentono quelle urla, tutti i commilitoni del ferito si pietrificano. Quanto ne serviva? Il vecchio Arturo era cresciuto.

Non avrebbe ridato fuoco come suo padre alle terre che stava lavorando. Sapeva che sarebbe successo, che glielo avrebbero chiesto, che glielo avrebbero ordinato prima o poi. Da gomero, Arturo era diventato mediatore. Non coltivava soltanto, mediava tra produttori e trafficanti.

ZeroZeroZero

Arturo era diventato potente e benestante. E fu la storia di Kiki. Storia vecchia, quella di Kiki. Di molti anni fa. Ma profonda. Per anni aveva arrestato contrabbandieri, li aveva inseguiti, aveva studiato i loro metodi, scoperto i loro percorsi. Sapeva tutto. Era il loro cacciatore. Scegliere lui come capo. E successivamente ucciso. Palmo per palmo, dove far arrampicare e dove far sgusciar fuori cavalli e camion.

Gruppi che gestiscono coca e capitali della coca e prezzi della coca e distribuzione della coca. Questo sono i cartelli. I prezzi in Messico, tra i cartelli del narcotraffico, li decidevano in pochi. El Padrino era considerato lo zar messicano della cocaina. Gli aeroporti diventavano dogane cui pagare prezzi troppo alti, e lui ci perdeva un sacco di soldi.

Guadagnare con tutti senza diventar nemico di nessuno: difficile prassi di vita, ma almeno in una fase in cui in molti avevano bisogno di quel passaggio era possibile spremere danaro da tutti. Poi i dollari. E in ogni caso non poteva non accettare. Se il carico era facile da trasportare e si poteva nascondere nei camion o nei treni, il 35 per cento della coca era dei messicani. Se il carico era complicato e bisognava passare nelle gallerie sotterranee, ai messicani andava il 50 per cento del carico.

I messicani divennero veri e propri distributori e non solo trasportatori. Ora anche i messicani potevano aspirare a sedersi ai tavoli del business. Cerca quindi di essere prudente. Di avere una vita normale.

Da capo, non da imperatore. Che bisogna pagare ogni posto di blocco. Ogni ufficiale responsabile di zona. Ogni sindaco di ogni villaggio che si attraversa. El Padrino sa che bisogna pagare. Prima che ci si possa vendere a un gruppo rivale o alla polizia. La polizia era fondamentale. Lui stesso era stato poliziotto.Cade un bicchiere? Non esiste un unico modo per decidere prezzo e distribuzione della coca: dipende dalle condizioni, dal momento, dalle persone coinvolte, dalle alleanze, dai tradimenti, dalle ambizioni dei capi, dai flussi economici.

Non sapeva vivere nascosta. Si ficcano nei posti che raccolgono memorie diverse. Una gran bella macchina italiana che non sapeva guidare. Centosessantasette centimetri di risolutezza. Ancora una volta a entrare in azione sono Los Negros.